home Dicono di noi, Procurement militare Camere richiamate alle armi: al voto piani per 12 miliardi 

Camere richiamate alle armi: al voto piani per 12 miliardi 

L’OSSERVATORIO MILEX: «CORSA AL RIARMO A PARLAMENTO SCIOLTO»

Articolo di Luca Liverani per Avvenire

La legislatura è alle ultimissime battute, ma il Parlamento trova il tempo di infilare nel bilancio un mega-finanziamento per cacciamine, elicotteri, carri armati, missili. Domani si discute infatti il parere obbligatorio delle commissioni Difesa della Camera su ben 16 decreti del governo su programmi pluriennali di armamento, giovedì il voto. Sia Camera che Senato devono dare obbligatoriamente il loro parere. E Milex, l’osservatorio sulle spese militari, parla di «corsa al riarmo a Camere sciolte» per una spesa totale di oltre 12,5 miliardi.

Polemico il commento del vicepresidente del M5s Riccardo Ricciardi: «In un momento di crisi economica ed energetica per i cittadini – dice – e con la legislatura agli sgoccioli gli altri partiti hanno deciso di votare programmi d’armamento per impegnare il prossimo governo. Un’assurdità cui ci opporremo con tutte le forze». Respinge le accuse il sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè: «I programmi assicura all’Ansa- nulla hanno a che vedere con il riarmo, ma riguardano protezione civile, sicurezza, vigilanza pesca. Vanno nella direzione di sostenere l’uso civile dei mezzi militari – sostiene il sottosegretario di Fi – e se non fossero approvati ci sarebbero seri problemi. Ricordo inoltre che diversi di questi sono stati lanciati durante i governi Conte, che ora li contesta». Il voto sarà in commissione alla Camera, poi al Senato, e presumibilmente positivo. Si tratta dei programmi per l’acquisizione di pattugliatori di nuova generazione, cacciamine, elicotteri EH101, sistemi di difesa aerea a corto/medio raggio Grifo, aggiornamenti dei cacciatorpediniere della Classe Doria, ammodernamento del carro Ariete. Il programma per l’acquisizione di 12 cacciamine ha l’obiettivo di rinnovare la flotta delle navi classe Lerici e Gaeta, in servizio dal 1985 e dismesse prevedibilmente nel 2028. Durata complessiva 15 anni (2022-2037), per un costo stimato in 2,8 miliardi di euro. La Marina prevede anche l’acquisizione di 8 pattugliatori d’altura: durata complessiva del piano 14 anni (2022-2035), per un costo di 3,5 miliardi di euro. Per il carrarmato Ariete c’è un programma di 12 anni (2023-2035) da 848,8 milioni per 125 nuovi tank. Per i nuovi cannoni controaerei dell’Esercito infine un programma di 10 anni (2023-2032), da 456,3 milioni.