Armi & bollicine. L’Italia entra nel 2022 aumentando le spese militari

L’Italia aumenterà le spese militari nel corso del 2022, anche per la progettazione di nuove armi: 23 nuovi programmi per 12 miliardi di euro Articolo su Valori.it Si stappa lo spumante nel 2021 nelle fabbriche di armi italiane. La legge di bilancio per il 2022 sfonda il muro dei 25 miliardi per il ministero della Difesa, un aumento …

Aggiornamento: il record dei programmi di riarmo 2021 ora supera i 12 miliardi di nuovi impegni

Con la trasmissione al Parlamento di altri cinque decreti ministeriali di riarmo da approvare entro fine anno – oltre a quelli di cui abbiamo già dato conto – sale a 23 il numero dei programmi che il ministro della Difesa Guerini ha inviato alle Camere nel 2021 (record storico assoluto) per un valore complessivo che …

Nel 2021 record di programmi di riarmo: nuovi impegni per oltre 11 miliardi

Attenzione: il contenuto di questo articolo è stato poi ulteriormente aggiornato a seguito della presentazione di altri 5 programmi di riarmo. Nel corso del 2021 il ministro della Difesa del governo Draghi, Lorenzo Guerini, ha sottoposto all’approvazione del Parlamento un numero senza precedenti di programmi di riarmo: diciotto in tutto, di cui ben tredici di …

Nel 2022 spese militari oltre i 25 miliardi, più di 8,2 per nuove armi (+13,8%)

L’aumento di 1,35 miliardi del Bilancio del Ministero della Difesa (+5,4%) traina la crescita della spesa militare italiana complessiva calcolata dall’Osservatorio Mil€x. Superato il muro dei 25 miliardi (25,82 in totale) con un aumento del 3,4% rispetto al 2021 e un balzo di quasi il 20% in 3 anni. Un miliardo in più per l’acquisto di nuovi armamenti: 8,27 miliardi complessivi (record storico) in aumento del 13,8% rispetto all’anno scorso.

Il ritorno delle cannoniere volanti

La Difesa riesuma il vecchio progetto – accantonato anni fa – delle cannoniere volanti MC-27J Praetorian, trasformandole in veri e propri bombardieri tattici armati non solo di cannoni a ripetizione ma anche di bombe e missili. Nessuna forza aerea europea ne è dotata, anche perché si tratta di uno strumento bellico vulnerabile e datato rispetto …

Droni kamikaze per le esigenze “immediate” delle nostre forze speciali

Mentre è ancora aperto il dibattito sull’intenzione della Difesa di armare con bombe e missili i droni MQ-9 Reaper della nostra Aeronautica Militare, in Parlamento è arrivata la richiesta ‘urgente’ dello Stato Maggiore di dotare le nostre forze speciali di un’arma ancor più micidiale: i droni kamikaze o droni suicidi.